Infiltrazioni dal tetto a Castel San Niccolò: troviamo il vero punto d'ingresso
Hai già fatto rifare la guaina e dopo qualche mese la macchia è tornata? A Castel San Niccolò ne risolviamo decine: il problema vero spesso è in un coppo rotto vicino al camino, non sulla guaina.
Le infiltrazioni dal tetto sono il caso classico in cui "rifare la guaina dove c'è la macchia" è spreco di soldi. L'acqua scorre sotto il manto fino a trovare un punto debole prima di gocciolare: la macchia sul soffitto può essere lontana metri dal punto d'ingresso. A Castel San Niccolò — con zona montana e clima tipico del Arezzo — i nostri tecnici lavorano con termocamera Trotec, umidometro e prova con acqua artificiale per individuare il vero punto da sigillare.
Sintomi tipici a Castel San Niccolò
Se riconosci uno o più di questi segnali, chiamaci: probabilmente serve una diagnosi strumentale.
Casi tipici a Castel San Niccolò
Una selezione di scenari tipici che incontriamo in zona, descritti a scopo illustrativo per spiegare il metodo di lavoro.
- Coppo rotto vicino al camino → acqua scorre 3-5 m sotto la guaina prima di gocciolare
- Scossalino metallico arrugginito → infiltrazione localizzata sul muro perimetrale
- Guaina del terrazzo crepata sui bordi → infiltrazione che bagna il soffitto sotto
- Neve sciolta che si infila sotto i coppi: infiltrazione solo a primavera, mai a estate
Come lavoriamo, passo per passo
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Ispezione visiva + termografica
Salita sul tetto (in sicurezza), ispezione visiva di coppi, scossaline, guaine. Termocamera Trotec per evidenziare zone fredde da acqua infiltrata.
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Prova con acqua artificiale
Bagnatura controllata a zone (40-60 cm² per volta), monitoraggio dall'interno con umidometro: identifichiamo il punto d'ingresso esatto, non quello apparente.
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Riparazione mirata
Sostituzione coppi, sigillatura scossalini, ripristino guaina sulla sola area compromessa. Foto-report dell'intervento per assicurazione.
Domande frequenti
Perché la macchia non si trova sopra al punto da riparare?
Perché l'acqua, una volta entrata sotto il manto, segue la pendenza naturale del tetto fino a trovare un foro nella guaina o nel cartongesso sottostante. Può percorrere 2-5 metri prima di gocciolare. Solo termocamera + prova con acqua trova il vero punto.
Ho già rifatto la guaina, e la perdita è tornata. Cosa faccio?
Significa che il punto d'ingresso non era nella guaina ma altrove (coppo, scossalino, lucernario, camino). Una diagnosi termografica completa identifica il vero problema. Costa meno di un altro rifacimento sbagliato.
Quanto incide la stagione sulla diagnosi?
Le infiltrazioni si vedono meglio durante o subito dopo una pioggia. Se sei in estate secca, simuliamo con acqua a pressione controllata: stesso effetto, niente attesa.
Mi serve il relazione tecnica per l'assicurazione: lo fate?
Sì. Foto-report dettagliato, relazione tecnica firmata con causa accertata e intervento eseguito, valido per RC fabbricato e polizza globale fabbricato.
Si può fare in inverno o con tetto bagnato?
Sì, anzi è il momento migliore per la diagnosi (perdite attive). Per la riparazione attendiamo finestra di asciutto di 12-24 ore, fondamentale per la tenuta a lungo termine dei nuovi sigillanti.